12 giugno 2022

Project report

Project report

 

Breve descrizione


Il progetto ENABLE è nato dalla collaborazione di 4 scuole di R. Ceca, Francia, Italia e
Portogallo.
Con questo progetto abbiamo voluto coinvolgere i nostri alunni nella lotta al bullismo e alla
prevenzione del bullismo, attraverso l'attuazione di attività motivanti e gratificanti.
Il bullismo è un grande problema che danneggia il clima scolastico ed è comune, anche se in
misura diversa, a tutte le scuole.
L’obiettivo principale è stato costituire un gruppo di mediatori, con l'esperienza acquisita nel
primo anno, direttamente coinvolto nella risoluzione di situazioni di conflitto all'interno della
propria scuola, e più in generale all'interno della rete europea contro il bullismo.
Nel progetto erano state previste 4 mobilità ma, a causa della pandemia da Corona virus, ne
abbiamo realizzato tre in presenza (Italia, Portogallo e Francia) ed una virtuale (R. Ceca).
Il progetto, inizialmente biennale, ha ottenuto l’estensione di un anno, grazie al quale
abbiamo potuto portarlo a termine.


Innovazione pedagogica e creatività


Progetto eTwinning/Erasmus, svolto nel corso di tre anni, iniziato dalla 2E 2019-2020 (25
alunni) e poi portato avanti dalla 2E 2020-2021 e 3E 2021-2022 (21 alunni). Hanno collaborato
i docenti dei due CdC, in particolare le prof.sse di inglese, lettere, scienze e di sostegno.
Abbiamo deciso di utilizzare la piattaforma eTwinning e i suoi strumenti per l’enorme valore
aggiunto che hanno portato nella gestione, implementazione e documentazione delle attività.


Obiettivi educativi


Aumentare la consapevolezza delle conseguenze del bullismo ed avere strumenti per
affrontarle.
Introdurre attività motivanti e gratificanti per combattere il bullismo a scuola.
Formare un gruppo di studenti delle scuole medie in grado di sensibilizzare ed intervenire in
caso di bisogno.
Promuovere il pensiero critico.
Migliorare la capacità comunicativa in lingua inglese.
Sviluppo delle abilità sociali.
Migliorare le capacità di presentazione con il lavoro collaborativo.
Sviluppare la creatività attraverso poster collaborativi.
Migliorare le competenze digitali.
Scambiare pratiche innovative tra insegnanti e alunni.
Collegare culture europee per promuovere la comprensione e l’amicizia tra i nostri allievi.
Effettuare l’inclusione per sostenere ogni alunno nei propri percorsi non solo di
apprendimento ma anche di abilità e competenze.

(cliccando sull'immagine si apre download della presentazione)


Approcci pedagogici


Abbiamo utilizzato la metodologia dell’apprendimento cooperativo: i nostri alunni hanno
collaborato a gruppi, sia a scuola che a casa, approfondendo gli argomenti trattati con gli
insegnanti e producendo insieme materiali sia digitali che cartacei.
Nel corso dei tre anni gli studenti hanno lavorato nell’ambito di gruppi transnazionali di
eTwinner, sia online che in presenza durante le mobilità.
La lingua inglese è stata utilizzata come strumento comunicativo reale tra gli eTwinner per la
realizzazione di tutte le attività.
Gli strumenti tecnologici sono stati indispensabili, sia per comunicare che per operare in modo
collaborativo.

 

Integrazione nel curriculum scolastico


Il progetto è stato integrato nel curricolo di varie materie con un approccio multidisciplinare:
inglese, italiano, storia e scienze e più in generale in educazione civica.
Uno degli obiettivi è stato quello di sviluppare la capacità degli studenti di comunicare in una
lingua straniera, che si integra nella progettazione annuale di lingua inglese.
I colleghi delle altre materie, ognuno secondo le proprie conoscenze e competenze, hanno
seguito i ragazzi durante il lavoro sia in gruppi nazionali che internazionali, durante il quale
sono stati studiati i termini relativi al bullismo e i vari tipi di bullismo, create situazioni di
bullismo e recitate, analizzate varie canzoni, libri e film sul bullismo...
Grazie a questo progetto gli studenti hanno potuto sviluppare diverse competenze chiave.
Competenza in materia di consapevolezza ed espressione culturale: i partecipanti
hanno familiarizzato con diverse culture, dal sud al nord dell’Unione Europea, e di sviluppare
valori e atteggiamenti positivi.
Competenza multilinguistica: gli studenti hanno utilizzato l'inglese per la comunicazione e
messo in pratica le loro abilità linguistiche.
Competenza digitale: sono stati utilizzati diversi strumenti delle TIC sviluppando le loro
competenze digitali.
Competenza personale, sociale e capacità di imparare a imparare: hanno gestito il
proprio apprendimento, individualmente o in gruppi nazionali e transnazionali.
Competenza in materia di cittadinanza: sono diventati consapevoli delle conseguenze del
bullismo ed hanno cercato strumenti per affrontarle. Hanno formato un gruppo in grado di
sensibilizzare ed intervenire in casi di bullismo.
Il lavoro è stato svolto sia durante l’orario scolastico, che a casa. Alcune attività sono state
svolte dai ragazzi nelle proprie abitazioni, organizzati in piccoli gruppi su Google Drive.
Molte attività sono state svolte nel corso delle mobilità.
Sono inoltre stati celebrati momenti significativi come il Natale e il Safer Internet Day a
febbraio.

Collaborazione fra scuole partner


La cooperazione è stata immediata tra i partner poiché 3 scuole su 4 sono scuole eTwinning.
Abbiamo infatti subito avviato incontri virtuali nel TwinSpace.
Abbiamo creato un codice di buona condotta su Internet che tutti i partner hanno studiato,
firmato e accettato.
Abbiamo preparato un sondaggio iniziale sul bullismo a cui abbiamo tutti risposto per poter
fare il punto della situazione nelle nostre scuole.


1° mobilità in Italia:


gli eTwinner hanno presentato e confrontato le risposte al sondaggio in diagrammi;
creato un dizionario con i termini relativi al tema del bullismo;
condiviso presentazioni sulle risorse umane presenti nelle proprie scuole e creato logo
collaborativi;
effettuato giochi di ruolo e recitato sul palcoscenico episodi di bullismo scritti insieme.
Durante il lockdown:
tutti i partner hanno studiato personaggi famosi vittime di bullismo e partecipato alla
creazione di un comune ebook.
inoltre hanno analizzato film, canzoni e libri sul bullismo e poi condivisi in un comune ebook.


2° mobilità organizzata virtualmente dalla R. Ceca su Microsoft Teams:


presentazione dei film, canzoni e libri sul bullismo;
produzione di storie sul bullismo e poi condivise e recitate dai partner;
poster collaborativi contro il bullismo.
In seguito ogni scuola partner ha creato un gruppo di studenti ambasciatori contro il bullismo
definendo il loro codice di condotta.


3° mobilità in Portogallo:


i partner illustrano il ruolo degli ambasciatori;
in gruppi internazionali identificano situazioni di bullismo e trovano soluzioni insieme;
creano una lista di possibili azioni per aiutare le vittime di bullismo.
Nelle rispettive scuole gli ambasciatori incontrano, parlano con altri studenti, danno loro
consigli e li supportano.


4° mobilità in Francia:


creazione collaborativa di un opuscolo per altre scuole su come costituire un gruppo di
studenti contro il bullismo;
creazione collaborativa di una presentazione di tutto il progetto per la cerimonia di chiusura.


Uso della tecnologia


Uno degli obiettivi del progetto è stato quello di sviluppare la competenza digitale degli studenti.
Gli strumenti tecnologici sono stati usati da tutti i partner ed hanno avuto un ruolo
determinante per favorire il lavoro cooperativo, per condividere informazioni, per creare i vari
prodotti e quindi sviluppare la creatività degli studenti.
Hanno inoltre avuto un ruolo molto importante per coinvolgere alcuni alunni con difficoltà di
apprendimento nelle nostre classi.
Il loro ruolo è stato particolarmente determinante in questo progetto durante il lockdown,
perché ci hanno permesso di mandarlo avanti e di mantenere il contatto con i nostri eTwinner
nonostante la chiusura.
Abbiamo realizzato documenti di testo, foto, poster, video, presentazioni ed ebook.
Il dizionario multilingue sui termini del bullismo è stato molto utile per l’apprendimento del
lessico specifico.
Abbiamo utilizzato Google Drive sia per la preparazione di documenti in condivisione, che per
la creazione di presentazioni in gruppi transnazionali di studenti.
I moduli Google sono stati utili per i sondaggi iniziali e la valutazione finale.
Per l’elaborazione dei nostri ebook abbiamo utilizzato software specifici come Story Jumper,
Joomag e Book Creator.

Per i video meeting abbiamo usato la piattaforma eTwinning, Microsoft Teams e Google Meet.
Sono stati affrontati anche i temi della protezione dei dati e del copyright.
In particolare abbiamo creato la pagina “Use Internet safely and wisely” che contiene un
codice di buona condotta, il game “Happy Onlife” e alcuni link dove trovare immagini free.
Inoltre la nostra scuola ha partecipato agli eventi online sul Safer Internet Day dei mesi di
febbraio, promossi dalla Polizia Postale e delle Comunicazioni di Lucca.
         no bulling
 
https://www.marcopoloviani.edu.it/Servizi/Progetti-Europei/safer-internet-day-2022
https://www.marcopoloviani.edu.it/Informazioni/AntiBullo

 

Risultati, impatti e documentazione


Gli obiettivi del progetto sono stati raggiunti grazie alla cooperazione nel TwinSpace e durante
le mobilità all’estero. I ragazzi hanno comunicato in inglese con i loro coetanei europei, in
modo spontaneo e naturale, hanno imparato a collaborare in gruppi internazionali ed hanno
conseguito una maggiore consapevolezza culturale.
Hanno migliorato le loro competenze digitali utilizzando tutti gli strumenti a loro disposizione
nel TwinSpace ed altri webtool presenti sulla rete.
Abbiamo potuto apprezzare il carattere inclusivo delle attività didattiche in eTwinning. Infatti,
grazie ad una grande varietà di risorse multimediali e multimodali, è stato favorito
l’apprendimento degli alunni più deboli che hanno potuto dare il loro contributo, ognuno
secondo le proprie capacità ed attitudini.
Gli studenti hanno una maggiore consapevolezza delle conseguenze del bullismo, hanno
imparato ad affrontarlo e ad intervenire in caso di necessità, grazie alla sensibilizzazione
operata da questo progetto.
Hanno inoltre imparato ad analizzare le situazioni con maggiore spirito critico.
I nostri allievi hanno compreso il valore del lavoro in team, dello scambio di buone pratiche e
dell’importanza di aprire la propria mente ed allargare lo sguardo oltre i confini della propria
classe e, grazie alle mobilità, della propria nazione.
Per quanto riguarda i docenti, il confronto con altri colleghi europei continua ad essere
indispensabile al fine di un continuo rinnovamento personale e di aggiornamento rispondente
alle esigenze del presente.
Abbiamo valutato il progetto con un questionario su Moduli Google e i risultati sono stati
caricati sulla relativa pagina.
Durante l’implementazione del progetto abbiamo dovuto affrontare la sfida del lockdown ed
abbiamo dovuto riorganizzare la pianificazione. Comunque grazie all’estensione di un anno
siamo riusciti a portarlo a termine.
Con questo progetto abbiamo consolidato la partecipazione del nostro istituto a eTwinning e a
potenziare la multidisciplinarietà nella nostra scuola.
Abbiamo tutti collaborato al fine di offrire ai nostri studenti un ambiente di apprendimento
inclusivo, stimolante e coinvolgente.

(l'immagine stop bullyng è open , le altre immagini sono proprietarie) 

Documenti da scaricare

Categorie: Erasmus+