DESCRIZIONE DEL PROGETTO
Innovazione pedagogica e creatività
In questo progetto la prof.ssa Luisa Cento ha lavorato con la collega di scienze Patrizia Paolinelli, e con le colleghe di tecnologia Elettra Pelli e Francesca Pucci.
E‘ stata utilizzata la metodologia CLIL, svolgendo anche alcune ore in compresenza nelle loro due classi di seconda media.
Gli alunni hanno cooperato a gruppi, sia a scuola che a casa, approfondendo gli argomenti trattati con gli insegnanti.
Nell’ultima parte del progetto i ragazzi hanno condotto ricerche su cibo ed ambiente, nell’ambito di gruppi transnazionali di eTwinners, lavorando in condivisione su Google Drive.
La lingua inglese è stata utilizzata come strumento comunicativo reale per la trattazione del tema sopracitato.
Gli strumenti tecnologici hanno avuto un’importanza determinante, sia per comunicare che per poter operare in modo collaborativo.

Integrazione nel curriculum scolastico
Il lavoro del progetto è stato integrato, sia nel curricolo di lingua inglese, che nelle scienze e tecnologia.
Uno degli obiettivi del progetto è stato quello di sviluppare la capacità degli studenti di comunicare in una lingua straniera, uno degli obiettivi curriculari della programmazione di lingua inglese.
All’interno del TwinSpace (aula virtuale per il gemellaggio elettronico), i ragazzi hanno condiviso informazioni ed esperienze seguendo il quotidiano curriculum scolastico.
Anche i docenti di scienze e tecnologia hanno seguito il curricolo attraverso le attività svolte: studio dei principi nutritivi degli alimenti, della catena alimentare, della produzione di cibi, degli alimenti funzionali, analisi dell’impatto che allevamento ed agricoltura hanno sull’ambiente e sulla salute dell’uomo (inquinamento di acqua, aria e suolo), uso di OGM, ecc.
Sono state sviluppate sia le competenze linguistiche che quelle digitali, ma anche imparare ad apprendere e consapevolezza culturale.
Il lavoro è stato svolto sia durante l’orario scolastico, anche in compresenza, che a casa. Alcune attività sono state svolte dai ragazzi nelle proprie abitazioni, organizzati in piccoli gruppi.
Le attività legate al tema centrale sono state intervallate dalle celebrazioni del 16 ottobre, giornata mondiale contro lo spreco alimentare, da eventi di festa significativi come il Natale e il 6 febbraio dal SID (Safer Internet Day).
Comunicazione e scambio fra le scuole partner
La comunicazione e lo scambio con i partner è avvenuta nell’ambito del TwinSpace, utilizzando tutti gli strumenti web messi a disposizione.
I ragazzi hanno usato la TwinMail (posta interna al TwinSpace) per scambiarsi informazioni personali e quindi imparare a conoscersi.
I docenti hanno tenuto aggiornato il diario del progetto che ha permesso d’informare tutti i partecipanti circa i relativi sviluppi e di comunicare contemporaneamente con tutti.
Il forum è stato utile ai ragazzi durante la formazione dei gruppi transnazionali di eTwinners.
Gli insegnanti si sono messi in contatto anche attraverso le loro e-mail private.
Infine, lo strumento del padlet (lavagna virtuale) è stato usato in più occasioni: per scrivere un messaggio di saluto all’inizio del progetto, per scambiarsi gli auguri di Natale e, alla fine delle attività, per lasciare il proprio feedback ed un messaggio di saluto.
Collaborazione fra scuole partner
La collaborazione fra i partecipanti è avvenuta a più livelli: tra colleghe di lingua inglese delle scuole partner, tra colleghe di lingua e di scienze e tecnologia, tra docenti ed alunni, tra alunni di una stessa classe ed infine tra alunni delle scuole partner.
Tra i docenti partner, in particolare di Belgio, Italia, Polonia e Portogallo, vi è stata una costante collaborazione, al fine di creare un ambiente di apprendimento stimolante per gli alunni.
Le pagine relative all’argomento principale contengono un lesson plan, un breve testo introduttivo, un quizlet per l’apprendimento del lessico specifico ed i vari prodotti realizzati.
Anche fra i ragazzi vi è stata collaborazione per portare a termine le attività previste, dimostrando interesse, entusiasmo ed attiva partecipazione.
In particolare, ad alcuni studenti è stato conferito lo status di pupil administrator, al fine di coordinare il proprio gruppo nel lavoro transnazionale e quindi pianificare la creazione della presentazione insieme agli altri eTwinner.
Sono stati creati e condivisi numerosi materiali, relativi al tema principale, sul cibo sostenibile: immagini, presentazioni, video, lesson plans, games, learning apps e verifiche.
Tra le attività collaborative ricordiamo la creazione del logo del progetto, i padlet, la creazione di presentazioni su cibo ed ambiente cooperando su Google Drive e l’ebook dove sono stati riportati i principali contributi dei partner al tema principale del progetto.

Uso della tecnologia
Uno degli obiettivi del progetto è stato quello di migliorare ulteriormente le competenze TIC (Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione) degli studenti.
Le due classi di seconda media che hanno partecipato a questo progetto, avevano già avuto, l’anno precedente, esperienza di un progetto eTwinning, quindi questo secondo progetto ha permesso loro di consolidare le competenze acquisite.
Gli strumenti tecnologici hanno avuto un ruolo determinante, sia per favorire il lavoro partecipativo che per condividere informazione e creare i vari prodotti.
Sono stati realizzati documenti di testo, foto e presentazioni. Inoltre, video con movie maker e kizoa, pubblicati su YouTube con link nel TwinSpace. E’ stato utilizzato Google Drive sia per la preparazione di documenti in condivisione, che per la creazione di presentazioni in gruppi transnazionali di studenti, nonché un software specifico per l’elaborazione dell’ ebook. Infine, una serie di strumenti web: padlet, quizlet, games, tricider and learning apps.

Risultati, impatti e documentazione
I risultati visibili del progetto sono i materiali realizzati: poster, documenti, presentazioni, video e l’ebook. I risultati non visibili sono il miglioramento delle competenze linguistiche, le competenze di base nell’uso delle TIC, la conoscenza dei principi nutritivi degli alimenti, la catena alimentare, la produzione di cibi e gli alimenti funzionali. Inoltre, l’analisi dell’impatto che allevamento ed agricoltura hanno sull’ambiente e sulla salute dell’uomo (inquinamento atmosferico, idrico e del suolo), la conoscenza di tecniche di conservazione degli alimenti, gli OGM e la capacità di lettura delle etichette alimentari.
Il progetto ha avuto impatti positivi sia sugli alunni che sugli insegnanti.
I ragazzi hanno tutti mostrato molto entusiasmo nel lavorare in una dimensione autentica con amici reali.
In particolare, è stato apprezzato il carattere inclusivo del lavoro su eTwinning. Grazie infatti all’ampia varietà delle attività, sono stati coinvolti tutti gli studenti, ognuno con le proprie capacità ed attitudini. Inoltre, la collaborazione diretta tra eTwinners così giovani all’interno di gruppi transnazionali è stata un’evoluzione rispetto ai precedenti progetti.
Con questo progetto sono stati coinvolti nuovi colleghi nella comunità eTwinning, rafforzando la multidisciplinarietà nella nostra scuola.
I docenti possono beneficiare della formazione tra pari tipica dell’eTwinning, sia grazie ai colleghi italiani che europei: tante nuove idee per una didattica innovativa.